Aprire call center inbound

Aprire un call center inbound e non fallire entro un anno

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Negli ultimi anni, il business legato ai call center inbound ha avuto un’enorme crescita: se prima l’assistenza clienti veniva fatta soprattutto tramite sportello, oggi le persone contattano le aziende soprattutto tramite social network, e-mail e telefono.

Avviare un call center inbound può essere quindi una grande opportunità. Occorre però valutare e pianificati tutti i passaggi per costruire un’azienda produttiva. Il rischio infatti è quello di fallire in breve tempo, perché la concorrenza è alta e i consumatori sono sempre più esigenti.

Call center inbound e outbound: le differenze

Iniziamo con una distinzione importante, quella tra call center inbound e outbound. Mentre nel primo caso sono i consumatori a contattare le aziende, nel secondo sono gli operatori, e chiaramente le finalità sono differenti.

Concentrandoci sull’inbound, questi possono lavorare su commissione oppure per conto di grandi colossi o aziende più piccole, ma anche per enti e consorzi.

A seconda del tipo di attività, il contact center può gestire anche sistemi di numeri verdi ed help desk oppure effettuare servizi di segreteria virtuale. Il business della segreteria virtuale è uno di quelli che si stanno sviluppando molto anche in Italia. Insomma, c’è davvero l’imbarazzo della scelta.

Il requisito fondamentale per gestire un call center con successo è certamente il business plan alla base. Questo perché occorre studiare attentamente il servizio da proporre, o perché più richiesto oppure perché più sicuro o in crescita.

Dopo aver individuato il servizio e quindi il business su cui investire, è tempo di passare ai numeri: quali sono i costi? Quante commesse ci servono per raggiungere il break-even?

Valutare bene l’investimento: quanto costa gestire un call center?

Il costo per avviare e gestire un call center inbound varia in base a diversi fattori, per esempio si può decidere di gestire un’attività da remoto, risparmiando così sul costo di un locale e le relative utenze.

Un’altra soluzione è avviare un franchising che ti offre tutti gli strumenti per lavorare, come la formazione dei dipendenti e gli hardware necessari, facilitando in questo modo la fase iniziale e riducendo il rischio di fallimento.

Infine, non dimenticare di scegliere attentamente il software per il tuo call center. Opta per una soluzione efficiente e dotata di tutte le funzionalità che ti servono, sarebbe ideale affidarti ad un CRM di ultima generazione che ti aiuti a condurre con successo le telefonate in entrata. A tal proposito, esistono tanti software adatti a differenti necessità.

Il consiglio è quello di iniziare in piccolo, magari testando un programma semplice e senza troppe funzionalità, in grado di supportare almeno 500 telefonate al giorno. Se lavori con impegno potrai vedere costantemente migliorare le tue performance.

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