Intelligenza Artificiale e Call center - roixter

Intelligenza artificiale Call Center, tutto vero?

Indice dei contenuti

L’intelligenza artificiale, come sapete, è realtà. Le percentuali di aziende che già sfruttano l’AI non ammettono opinioni in merito: si parla del 30%. Una percentuale che ovviamente tenderà a crescere con velocità sempre più spedita. Spedita dove? “Verso l’infinito e oltre”, direbbe Buzz Lightyear, mitico personaggio di Toy Story. Pensandoci bene, forse, questa frase non è poi così azzardata oggi. L’intelligenza artificiale ci porterà ovunque. Oltre.

AI e Call Center

Le tecniche di Customer Service consentono, attraverso sondaggi mirati, di scoprire le tendenze e i desideri delle persone, e ciò che ne vien fuori è che queste sono sempre più consenzienti ad attivare uno scambio totalmente virtuale, e quindi basato sull’AI, con le aziende. Anche i Call Center si stanno adeguando pian piano a questa dinamica, a cominciare ovviamente dai colossi che attraverso i loro contact center sperimentano tecniche che permettono di velocizzare e migliorare alcuni aspetti del proprio business in ottica customer experience. O che addirittura lanciano le proprie idee in un formato innovativo di assistenza artificiale, vedi Google Assistant e poi Duplex fino ad Alexa (Amazon).

Ora ti starai chiedendo se c’è un futuro per i call center classici. Certo che c’è. Questo però non deve far chiudere gli occhi di fronte all’ennesima rivoluzione digitale. La Digital Transformation tocca ogni settore, a volte togliendo forza lavoro umana, a volte trovandone di nuova, preparata e inserita nel nuovo contesto artificiale. 

Secondo quelle che sono le tendenze tecnologiche dell’anno 2019 in corso, stiamo vedendo affermarsi sempre di più le soluzioni in cloud (anche nel settore gaming, vedi il lancio di Google Stadia) e l’ausilio delle chatbot in aziende anche di piccole dimensioni. Un esempio semplice sono le automazioni di risposta possibili su Messenger. Questo toglie qualcosa ad un operatore telefonico in carne ed ossa? Forse si, magari l’empatia, ma il gioco vale la candela se l’intelligenza artificiale viene settata in maniera esemplare limitando al massimo l’errore in assistenza.

Cosa deve fare un call center?

Adeguarsi, utilizzando CRM di qualità attenti all’aggiornamento costante dei propri sistemi favorendo così l’evoluzione del settore intero. L’obiettivo dichiarato è quello di raggiungere la soglia fatidica dell’h24 in tema di assistenza grazie all’intelligenza artificiale, lasciando i giochi ancora aperti in mano agli operatori nella fase di outbound. La gente chiede supporto costante e continuo e l’AI è in grado di darglielo già da ora, mixando magari il proprio apporto con quello dell’intelligenza umana che da solo non riesce più a rispondere in maniera efficiente alle richieste.

Ci saranno meno operatori? Può darsi, magari fra qualche anno, ma di certo più preparati e reattivi, grazie alla qualità dei gestionali utilizzati e al supporto dell’AI in fase di assistenza che alleggerisce il carico di lavoro.

Come scritto in un precedente articolo, l’evoluzione propende verso un’integrazione ancora migliore tra uomo e robot, non possiamo mettere la testa sotto la sabbia. I contact center vivranno e saranno parte integrante di questa ennesima rivoluzione artificiale.

 

CRM personalizzato come Argia di Roixter: il segreto per il successo della tua azienda

intelligenza artificiale call centerSe il tuo obiettivo è quello di aumentare i clienti, affidati ad un CRM personalizzabile come Argia di Roixter!

Richiedi una demo di Argia CRM di Roixter e scopri tutte le funzionalità pensate per il tuo Call Center

Contattaci adesso!

richiedi una demo gratuita

In pochi minuti ti metteremo a disposizione una versione completa.